• Il Cibo di Natale in giro per l'Europa

Il Cibo di Natale in giro per l'Europa

Ogni tavola natalizia che si rispetti, ha un suo piatto tipico che tutti i commensali conoscono bene e aspettano puntuali ogni anno. Molti di noi sono fuori per Natale, e non possono godere delle pietanze tipiche, ma grazie a internet è possibile ordinare tutto ciò che si vuole comodamente da casa propria, e avere quel pizzico di casa anche essendo molto lontani. Pronti per la carrellata europea dei cibi natalizi? 3,2,1 Via!

Italia: È difficile trovare un piatto che sia comune a tutte le parti d’Italia. Diciamo però che, la lasagna con sugo macinato, mozzarella e besciamella, mette d’accordo tutti. Da sempre uno dei piatti tipici e più rappresentativi dello stivale, riesce ad accontentare tutti, grandi e piccini. La passata di pomodori, è un alimento base e principale della cucina italiana, e da sempre all’estero è la cosa che manca più anche perché, nonostante i prodotti italiani si trovino ovunque, soprattutto al sud si usa farla in casa, cosa che ha un sapore e un odore unici e irripetibili.

Regno Unito: Il tacchino ripieno servito con la bread sauce e il pudding dolce, come finale, è un must della tradizione natalizia anglosassone. Il tacchino, come in generale la carne, è un alimento tipico del Regno Unito e quindi immancabile sulle tavole degli inglesi, soprattutto in un giorno di festa come quello, molto sentito dagli inglesi.

Spagna: La cena di Natale spagnola, non può che iniziare molto tardi ovviamente, con las tapas. Antipasti di vario genere e bicchiere di birra o vino, cozze gratinate, crocchette di patate e pesce, empanadas e tartine con salse particolari, gazpacho e tortilla. Molto tipiche sono le zuppe di pesce e diversi piatti a base di scampi e frutti di mare. Il dolce tipico e molto appetitoso è rappresentato dai churros: Deliziose ciambelle fritte dalla forma allungata, che si inzuppano della cioccolata calda.

Germania: Anatra arrosto o carpa per i tedeschi che festeggiano il 25 e il 26 dicembre. Una tradizione che è rimasta in cucina, è quella di preparare in casa i biscotti dell’avvento, i platzchen di varie forme e gusti.

Svezia: Il natale in Svezia si festeggia a tavola con il julbord, in stile buffet: un assortimento di pesce e carne fresca, tra cui il prosciutto natalizio julskinka, oltre alle polpette di carne, il cavolo rosso e le patate caramellate. Il tipico dessert è il risgrynsgrot, un budino di riso al cui interno viene messa una mandorla: chi la trova vince un regalo extra.

Francia: Il pasto natalizio francese, varia molto da regione a ragione, ma include champagne, ostriche, fois gras, salmone e crepes. Il tronchetto natalizio è il dolce per eccellenza della tradizione francese, molto ricco e gustoso.

Romania: In Romania si festeggia il 24 sera, e l’ingrediente base è la carne di maiale. Il sarmale, cavolo sotto aceto riempito di riso e carne, è tra i piatti principali, assieme al piftie (maiale in gelatina). Nelle aree rurali si mangia poi il colaci, pane lievitato a forma di croce, spesso condiviso con i vicini di casa in segno di generosità. Per dessert i rumeni amano il cozonaci, un dolce ripieno di noci e uvetta.

Polonia: La Vigilia in Polonia di solito si festeggia senza carne in tavola. La barshch (zuppa di barbabietola) è un piatto tipico. I dolci più comuni sono i biscotti con semi di papavero e miele e la babka, un tipo di pane dolce.

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